Ricerca,M5s: grande soddisfazione per piano Conte per ricercatori

Pol/Tor

Roma, 6 feb. (askanews) - "Il piano di assunzione di 10 mila ricercatori in 5 anni annunciata oggi da Conte e' il risultato della nostra azione parlamentare e di governo che da due anni chiede di dedicare risorse ad Università e Ricerca. In Legge di Bilancio abbiamo aumentato i contratti di formazione specialistica per i medici per colmare l'imbuto formativo che si crea tra laurea e specializzazione. Adesso, lavorare a stabilizzare i ricercatori è un passo avanti importante. In questi giorni, con l'emergenza coronavirus, abbiamo avuto l'ennesima dimostrazione di quanto valgano i nostri professionisti. Investire in ricerca significa scongiurare la fuga di cervelli e alimentare un settore fondamentale come questo: l'Italia deve puntare sull'innovazione per rimanere sempre competitiva". Lo hanno dichiarato in una nota, i componenti del MoVimento 5 Stelle della Commissione Igiene e Sanità del Senato.

"Il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, in Aula al Senato per il Question Time, ha confermato che tra gli obiettivi prioritari di questo Governo rientra la volontà di avviare un piano pluriennale di reclutamento di circa 2mila ricercatori all'anno per 5 anni, destinato non solo alle Università, ma anche agli enti di ricerca. C'è grande soddisfazione per l'annuncio di un investimento importante e duraturo nel tempo che conferma la forte volontà del Governo di occuparsi del rilancio del mondo dell'Università e della Ricerca, in sintonia con quanto stiamo portando avanti in Commissione Cultura", ha inoltre dichiarato Alessandro Melicchio, deputato del MoVimento 5 Stelle in commissione Cultura, Scienza e Istruzione.

"Già in legge di Bilancio - ha proseguito- si è voluto garantire nuove risorse per il diritto allo studio universitario, e per l'ampliamento del numero dei contratti di formazione specialistica dei medici, oltre ad istituire uno specifico Ministero, guidato dal Ministro Gaetano Manfredi che ha ribadito l'impegno per l'intero settore. In sede di conversione del decreto-legge 'Milleproroghe', poi, è stato presentato un piano straordinario per l'assunzione di 1600 ricercatori e per la progressione di circa 1000 aspiranti al ruolo di professori di II fascia. In Commissione Cultura stiamo lavorando alacremente per una riforma del sistema di reclutamento improntato alla trasparenza e alla meritocrazia. Sono relatore di una proposta di legge che va in questa direzione e spero che possa arrivare al più presto in Aula. Con questo piano organico, di durata quinquennale, per reclutare 2mila ricercatori l'anno, - conclude Melicchio - consentiremo finalmente alle università di poter programmare la selezione di giovani studiosi riportando la ricerca e l'istruzione al centro e prioritarie nelle linee di sviluppo del nostro Paese."