Ricerca, Manfredi: aria sta cambiando, politica ha capito è importante

Pol/Bac

Roma, 6 feb. (askanews) - "In Italia si parla poco di ricerca, poi improvvisamente nel momento in cui c'è la paura del contagio, penso al caso del coronavirus, chi isola questo virus nell'opinione pubblica diventa l'eroe nazionale. Questa è la storia che abbiamo avuto in questi anni, ma l'aria sta cambiando: le persone e quindi anche il mondo politico hanno cominciato a capire che la ricerca è un pezzo importante della loro vita". È quanto ha dichiarato Gaetano Manfredi, ministro per la Ricerca e l'Università intervenendo al Forum HealthScience Brige presso il Centro Studi Americani.

"C'è poi - ha aggiunto - il tema del rapporto tra ricerca ed innovazione tecnologica. Noi stiamo vivendo una trasformazione epocale. Chi è immerso nel cambiamento non si rende conto di quello che sta succedendo. L'impatto della grande transizione digitale sta cambiando il nostro essere e sta modificando l'approccio alla ricerca perché noi dobbiamo rispondere al problema in maniera sempre più veloce".

"Oggi una ricerca verticale non ha grande futuro, a problemi complessi bisogna rispondere con risposte complesse. Bisogna cambiare quindi i nostri modelli organizzativi. Questo non vuol dire che bisogna perdere la specialità ma avere dei modelli formativi dove gli specialisti siano in grado di lavorare in team professionali. Dobbiamo abituate i nostri ricercatori - ha concluso - ad un approccio multidisciplinare e dotare tutti di abilità digitali".