Ricerca, ministra Fedeli lancia il programma "Leonardo Da Vinci"

Red/Gtu

Roma, 16 apr. (askanews) - Un pacchetto di azioni per rafforzare e consolidare la vicinanza di chi opera all'estero con il sistema nazionale della ricerca. Lo ha annunciato oggi la ministra dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, Valeria Fedeli, che ha lanciato il programma "Leonardo da Vinci" intervenendo alla Farnesina, nel corso delle celebrazioni della prima "Giornata delle ricerca italiana nel mondo", iniziativa istituita con uno specifico decreto dal Miur, d'intesa con il ministero degli Affari esteri e della Cooperazione Internazionale e il ministero della Salute.

"Sono veramente onorata di inaugurare la prima edizione della Giornata della ricerca italiana nel mondo, che ho fortemente voluto per promuovere e valorizzare il lavoro delle nostre ricercatrici e dei nostri ricercatori e divulgare i risultati del loro lavoro", ha sottolineato Fedeli, aggiungendo: "Una giornata che ho avuto il piacere di annunciare proprio qui alla Farnesina, il 5 febbraio scorso. Per celebrarla abbiamo scelto il 15 aprile di ogni anno, non a caso: si tratta della data di nascita di Leonardo da Vinci, forse uno dei più celebrati artisti e scienziati italiani nel mondo, che rappresenta un patrimonio per l'Italia e per l'intera umanità".

Il nostro Paese, ha proseguito Fedeli, "deve dire grazie alle nostre ricercatrici e ai nostri ricercatori: la loro eccellenza ci ha portati ad emergere in contesti europei e internazionali. Pensiamo, ad esempio, a ciò che ha significato per la ricerca italiana il conferimento del Premio Nobel per la Fisica 2017 a Rainer Weiss, Barry Barish e Kip Thorne, premio che ha indicato come affiliazione le collaborazioni Ligo-Virgo. Un'attestazione della quale siamo molto orgogliosi, dal momento che molte ricercatrici e molti ricercatori italiani hanno dato il proprio contributo. Era italiano anche Adalberto Giazotto, uno dei due 'papà' di Virgo, che è stato costruito alle porte di Pisa, a Cascina". (Segue)