Ricerca, nuove opzioni terapeutiche per tumori testa-collo

Mpd

Roma, 27 gen. (askanews) - Clinical Cancer Research pubblica i risultati di uno studio congiunto Italia- Canada finanziato da Fondazione AIRC che individua nuove opzioni terapeutiche per i tumori testa-collo. Lo studio multidisciplinare ha svelato una correlazione tra una mutazione genica e l'attività di un farmaco di nuova generazione. In particolare i risultati hanno dimostrato che la presenza di mutazioni del gene p53, da cui dipende una minore sopravvivenza dei pazienti con tumori testa-collo, è associata alla risposta al trattamento con un farmaco di nuova generazione, l'alpelisib, un inibitore specifico della PI3K. I tumori della testa e del collo (laringe, faringe e cavità orale) rappresentano il sesto tipo di patologia neoplastica più frequente al mondo, con circa 500.000 nuovi casi per anno. Queste patologie sono note per avere sviluppi molto differenti da paziente a paziente. Da qui nasce la necessità di studiare nuovi marcatori molecolari, capaci di predire il decorso clinico del paziente e la risposta alle terapie. Lo studio, sostenuto da Fondazione AIRC è stato condotto dal gruppo di Giovanni Blandino dell'area di Medicina Molecolare IRE, in collaborazione con l'Otorinolaringoiatria IRE ed il Princess Margaret di Toronto.