Ricerca: Papa, scienza e fede siano complementari e reciprocamente feconde

Roma, 3 mag. (Adnkronos Salute) - La scienza e la fede non sono nemiche, ma al contrario l'una e l'altra si completano nel dare un senso e una prospettiva alla vita umana. Benedetto XVI ribadisce questo concetto, intervenendo all'Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma per la celebrazione del 50° anniversario di istituzione della Facoltà di Medicina del 'Gemelli'.

"Scienza e fede hanno una reciprocità feconda, quasi una complementare esigenza dell'intelligenza del reale", sottolinea infatti il Pontefice, osservando però al tempo stesso che "paradossalmente, proprio la cultura positivista, escludendo la domanda su Dio dal dibattito scientifico, determina il declino del pensiero e l'indebolimento della capacità di intelligenza del reale".

In tal senso, Benedetto XVI osserva che "il Cristianesimo, in quanto religione del 'logos', non relega la fede nell'ambito dell'irrazionale, ma attribuisce l'origine e il senso della realtà alla ragione creatrice che, nel Dio crocifisso, si è manifestata come amore".

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