Ricerca: russare possibile 'spia' rischio diabete, studio

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Roma, 23 ago. (Adnkronos Salute) – Russare potrebbe essere un indicatore del rischio di sviluppare il diabete di tipo 2. Al momento è solo un'ipotesi suggerita dalla ricerca, dunque nessuna certezza, ma sicuramente un indizio, suggellato da uno studio dell'università di Pechino che ha voluto approfondire questo aspetto. Le cause del russare, infatti, possono essere molteplici, in ogni caso il russamento è noto per essere associato a malattie cardiovascolari e cerebrovascolari, oltre che a sindrome metabolica. È stato inoltre stabilito un legame con i disturbi della glicoregolazione, cioè quelli che influiscono sulla regolazione della glicemia, sulla concentrazione di glucosio nel sangue. Tuttavia, questo potrebbe portare al diabete.

I ricercatori cinesi – si legge su Bmj Open – hanno analizzato i dati di circa 50mila persone, all'incirca in numero pari tra uomini e donne, con un'età media all'inizio dello studio di 51 anni. Queste persone non erano diabetiche e sono state seguite per 10 anni. Tutti loro, ad intervalli periodici, hanno compilato un questionario dettagliato sul loro stile di vita e stato di salute e si sono sottoposti a regolari visite mediche. I risultati hanno mostrato che l'incidenza del diabete di tipo 2 è stata maggiore nelle persone che avevano un russamento occasionale, e soprattutto nei casi in cui era frequente, perché, in questi casi, il rischio era quasi raddoppiato. Una 'relazione pericolosa' quella tra russamento e rischio diabete osservata in entrambi i sessi, e che era ancora più stretta con l'avanzare dell'età.

"L'associazione tra russare e la probabilità di sviluppare il diabete di tipo 2 – commenta i diabetologo americano Joseph Miller – non può ancora essere considerata una relazione di causa ed effetto, sebbene questo studio faccia un po' meglio degli altri grazie al suo approccio basato su database ben strutturati e robusti. L'interazione tra età e russamento merita di essere esplorata più precisamente, includendo ad esempio la nozione di sindrome delle apnee ostruttive del sonno o quella della sonnolenza diurna. L'obiettivo è chiarire un rapporto difficile da spiegare alla luce delle attuali conoscenze".

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