Ricerca, sensori e microRNA per diagnosi tumore al polmone

Red

Roma, 12 nov. (askanews) - Un nuovo dispositivo per la diagnosi del tumore al polmone, frutto della sinergia tra il mondo universitario e quello industriale, è stato messo a punto nell'ambito del progetto "miRNA DisEASY", finanziato con 450mila euro dal programma Horizon 2020.

Con due studi pubblicati su importanti riviste scientifiche (Analytical Chemistry e Talanta), oggi il consorzio raccoglie i primi frutti e si prepara alla prossima fase operativa: passare alla realizzazione concreta di questi sistemi innovativi di diagnosi fruttando le competenze maturate in biologia molecolare, chimica e optoelettronica. Questa nuova fase del progetto sarà illustrata e discussa domani, 13 novembre, in occasione del seminario "Small but mighty: microRNAs and microtechnologies for the diagnosis of lung cancer", nella sede del Dipartimento Cibio al Polo scientifico e tecnologico Fabio Ferrari, rivolto in particolare alla comunità scientifica e al personale medico.

Il progetto "miRNA-DisEASY" (microRNA biomarkers in an innovative biophotonic sensor kit for high-specific diagnosis) è un progetto della durata di quattro anni promosso e coordinato da Optoelettronica Italia srl (Optoi), impresa trentina leader nella sensoristica ottica e nelle tecnologie microelettroniche. L'Università di Trento partecipa al consorzio con il Laboratorio di Biologia e Biotecnologia dell'RNA del Dipartimento CIBIO, diretto dalla professoressa Michela Alessandra Denti.

Nell'ambito del progetto europeo l'attività del Laboratorio è finalizzata all'identificazione di microRNA utilizzabili come biomarcatori per i tumori del polmone e all'implementazione della loro misurazione mediante il dispositivo diagnostico sviluppato dalle aziende partecipanti. Al progetto - spiega l'Università di Trento in una nota - ha lavorato in particolare un giovane ricercatore trentino, Simone Detassis, dottorando di ricerca in Scienze Biomolecolari al Cibio. Detassis è anche il principale autore del lavoro scientifico "A new platform for the direct profiling of microRNAs in biofluids" pubblicato sul giornale Analytical Chemistry lo scorso aprile.

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