Ricercatrice riceve un'alta nomina dal Presidente Mattarella

Ricercatrice diventa Cavaliere della Repubblica, resta precaria

La giovane ricercatrice Arianna Gabrieli diventa Cavaliere della Repubblica, eppure resta precaria. Assieme ad un gruppo di colleghi dell’ospedale Sacco di Milano, ha isolato a fine febbraio 2020 il ceppo italiano del Covid-19, lavorando senza sosta per giorni e notti.

Ricercatrice diventa Cavaliere della Repubblica

Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella l’ha nominata Cavaliere al merito, però Arianna, salentina originaria di Noha, guadagna circa 1200 euro al mese. Figlia del titolare di un’autoscuola, la ricercatrice vive a Milano con il fratello e, dopo il diploma al classico Pietro Colonna di Galatina, si è laureata in Biotecnologie a Roma-Tor Vergata, con dottorato in Medicina Molecolare.

Arianna Gabrieli ha 37 anni e lavora con partita Iva, non dimentica mai la sua terra natia: Non vedo l’ora di tornare a Galatina per riabbracciare la mia famiglia”, ha detto. Stupita per il riconoscimento ottenuto, la ricercatrice ha dichiarato che non se lo aspettava: “Provo una grande gioia dopo tanti mesi di lavoro estenuante. Sto proseguendo le mie ricerche per studiare il meccanismo patogenetico del virus”.

Il sindaco di Galatina: “Esempio di dedizione”

Come lei, hanno ricevuto la nomina di Cavaliere al merito della Repubblica Italiana anche i suoi colleghi: Claudia Balotta, Gianglugliemo Zehender, Annalisa Bergna, Alessia Lai, Maciej Stanislaw Tarkowski.

“La dottoressa Gabrieli è un esempio di dedizione, impegno e forza di volontà. Dà ufficialità a qualcosa che aveva già inorgoglito me e tutta la città di Galatina”, ha detto il sindaco, Marcello Amante, “per questa sua figlia di Noha che con il suo lavoro si è distinta in questi difficili mesi di lotta contro il Covid-19. Sono certo che le attività della nostra ricercatrice proseguiranno senza sosta e continueranno a sorprenderci ancora positivamente”.