Richetti: "Dimettermi? Ho denunciato calunnie. Accuse mi tagliano la carne"

(Adnkronos) - "Precisiamo un attimo: hanno costruito messaggi falsi e li hanno attribuiti a me. Hanno mandato un video anonimo che racconta cose mai accadute. Io ho denunciato, chi mi calunnia no. Sono mesi che accade questo è ora esce ogni tipo di falsità e io devo fare chiarezza? Più di così?". Lo scrive su Twitter il senatore di Azione Matteo Richetti rispondendo a un post di un utente che scriveva tra l'altro: "Credo che Matteo Richetti debba, e mi spiace, dimettersi e consentire alla magistratura di fare chiarezza senza avere alcuno scudo di immunità".

"Noi non abbiamo la benevolenza dei giornali, c'è un racconto distorto. Io ne sto vivendo uno che mi sta tagliando la carne addosso", ha poi detto ad un incontro elettorale portato sui social, a proposito della vicenda che lo vede coinvolto in queste ultime ore. "E' successo a me ma non è grave. E' grave per le mie figlie, la mia famiglia, i miei genitori", prosegue il senatore di Azione dal palco.

"Io ho denunciato da un anno, c'è una persona che mi sta perseguitando. Non ho fatto conferenza stampa perchè le calunnie si affrontano in un'aula tribunale, non sulle pagine dei giornali", dice ancora Richetti aggiungendo: "Il problema è che quando il giornalismo in Italia arriva a prendere la cose e e non verificare una cosa che non corrisponde alla realtà...".

Richetti sottolinea: "Non soffro solo il dolore, è una delle accuse più gravi che esistano. Io ho passato la mia vita a combattere la violenza sulle donne, una cosa schifosa. Ma mi sento impotente. Cosa devo fare? Denuncia, dicono. L'ho fatto".

Su Twitter, Richetti inoltre scrive: "La mia reputazione è stata infangata da un’intervista anonima negli ultimi giorni della campagna elettorale. Sono cose che non accadono in un Paese civile. Ora basta. Il 29 novembre 2021 ho sporto una denuncia che riporta i deliranti messaggi di una persona con scarso equilibrio".

"Una denuncia che riporta le infamie verso tutta la mia famiglia. Tali messaggi, che sono stati allegati alla denuncia, chiariscono l’insussistenza di qualsiasi possibile molestia e le ragioni per cui ho denunciato la persona per stalking", prosegue.

"Tutto questo materiale era a disposizione di Fanpage. Vivo questo inferno da mesi insieme ai miei figli e alle persone che amo. Ma la verità è più vicina di quanto non si immagini", conclude il senatore di Azione.