Richiamo vaccino Covid, perché in Germania la terza dose si fa dopo soli tre mesi?

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richiamo vaccino germania
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Per arginare la diffusione della nuova variante Omicron, la commissione tedesca sui vaccini ha raccomandato la somministrazione del richiamo del vaccino a distanza di tre mesi (e non più sei) dal completamento del ciclo primario: la decisione riguarda tutti i cittadini di età superiore a 18 anni.

Richiamo del vaccino in Germania dopo tre mesi

Si tratta di una strategia che si applicherà con effetto immediato e avrà il duplice obiettivo di conferire una migliore protezione contro la malattia grave e di limitare al massimo la trasmissione del virus dopo l’aumento dei contagi delle ultime settimane.

La decisione della Stiko, questo il nome della commissione, rappresenta un primo cambiamento nella gestione della pandemia in Germania che potrebbe aprire la strada al via libera alla terza dose dopo tre mesi anche in altri paesi. Questo perché la nuova variante sudafricana ha dimostrato di essere in grado di reinfettare i pazienti convalescenti e contagiare anche i vaccinati, come confermato dalla stessa Organizzazione Mondiale dalla Sanità.

Richiamo del vaccino in Germania dopo tre mesi: i motivi della decisione

La somministrazione di una dose di richiamo a distanza ravvicinata dalla seconda (o da quella del monodose Johnson & Johnson) permetterà di ripristinare un alto livello di anticorpi e avere una migliore protezione sia dalla malattia grave che dalla stessa infezione, limitando così la circolazione del virus.

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