"Ricostruiamo la nostra parte. Quella che oggi chiamiamo ancora sinistra è di fatto destra"

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"Ricostruiamo la nostra parte. Quella che oggi chiamiamo ancora sinistra è di fatto destra"

Anticipiamo la premessa dell’ultimo libro di Tomaso Montanari: “Dalla parte del
torto. Per la sinistra che non c’è”, in libreria per l’editore Chiarelettere.

 

Questo libro.

Una mattina di settembre, fresca e assolata. A Pescia, nella campagna toscana: sulla scalinata di una splendida villa patrizia ottocentesca. Il simbolo di una ricchezza antica, che affonda le radici nei privilegi feudali del medioevo: fondata su uno sfruttamento secolare, e poi aumentata col duro lavoro degli operai nelle cartiere e nelle altre fabbriche della famiglia. Finché, nel 1904, quella villa diventa di proprietà pubblica, e diventa una scuola. Un esemplare istituto tecnico agrario, con dieci ettari di tenuta in cui imparare. Una ricchezza pubblica, aperta: che prende il posto di un dominio chiuso, privato.

Uno straordinario sentimento di felicità e di giustizia: il significato più profondo di un luogo bello e giusto insieme. Inclusivo: non esclusivo. Capace di mettere in comunione passato e futuro.

Un’isola: nel mare nero e minaccioso che la contraddice e la assedia. Il mare di un senso comune fondato sull’«ossessione per la creazione di ricchezza, [sul] culto della privatizzazione e del settore privato, [sulle] disparità crescenti tra ricchi e poveri».

Ecco, in quel luogo incantato ho pensato che, se ce l’abbiamo fatta una volta, possiamo farcela ancora. Le straordinarie conquiste sociali di un passato recente ci devono scuotere: «non possiamo continuare a vivere così». Non possiamo: perché il nostro «sistema sociale ed economico è ingiusto alla radice».

È il paradosso della nostra epoca: non si può non essere ‘contro’ se si ama davvero la vita. Quanto più grande è il nostro amore per gli uomini e per le cose belle di questo mondo, tanto più grande è il desiderio di cambiarlo, il mondo. Perché questo «sistema sociale ed economico» – il capitalismo – non è più compatibile con i diritti umani. Con l’esistenza stessa dell’uomo su questo...

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