Morto Piero Rattazzo: addio al titolare dell’omonimo bar simbolo di Milano

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E’ morto Piero Rattazzo. Dopo alcuni giorni trascorsi in ospedale il titolare dell’iconico Bar Rattazzo all’angolo tra Corso di Porta Ticinese e via Vetere, aperto nel lontano 1961, è mancato. Piero Rattazzo è infatti stato ricoverato in ospedale nella giornata del 21 dicembre, generando grande apprensione nei suoi affezionati clienti che hanno ordinato al bancone di quel bar durante questi ultimi sei decenni. Nella serata del 23 dicembre 2019 la drammatica conferma.

Morto Piero Rattazzo

Dalla sua apertura nel 1961 il Bar Rattazzo è sempre stato un centro di aggregazione per molte generazioni di giovani milanesi che usciti dall’università si ritrovavano a passare per Porta Ticinese. Nel suo bar, il signor Rattazzo ha sempre ben accolto gli studenti, anche durante le aspre contestazioni dell’autunno caldo del 68, quando i giovani idealisti e rivoluzionari potevano prendersi un caffè o un aperitivo con qualche lira.

Un simbolo che con il passare degli anni è diventata una vera e propria istituzione della città di Milano, tanto da far guadagnare al suo proprietario l’ambito riconoscimento cittadino dell’Ambrogino d’Oro nel 2005. La benemerenza civica meneghina gli fu conferita dietro proposta del consigliere di Rifondazione Comunista Atomo Tinelli, quasi a voler tessere un legame ideale tra la sinistra sessantottina frequentatrice dei primi anni del bar Rattazzo e quella borghese e istituzionalizzata dei giorni nostri.

Davvero emozionante il messaggio postato sulla pagina Facebook del Bar Rattazzo intorno alle 19.30, per comunicare la sua scomparsa: “Vi saluto tutti oggi, sabato ho fatto le prove generali, ora vi lascio veramente con serenità. Vi abbraccio tutti …le persone non muoiono mai per sempre…ricordatemi per sempre e così ricordate che la vita è una salita e solo i forti arrivano in cima..Lo so vi lascio nelle feste natalizie…non ho mai amato il Natale …comunque per chi vorrà il funerale sara’ il giorno 27 dicembre ore 11 circa..i mie medial social network vi terranno aggiornati. Ricordate vivete la vita sempre un forte abbraccio a tutti Piter”

Il messaggio sui social network

Proprio qualche giorno prima del ricovero avvenuto il 21 dicembre, Piero Rattazzo aveva voluto pubblicare sul web un messaggio rivolto a tutti coloro che negli anni si sono serviti al suo bar di Corso di Porta Ticinese: “Vi abbraccio tutti, il Bar Rattazzo è stata la mia vita, la mia casa la mia creatura, siete e sarete sempre la mia vita, i miei ragazzi e voglio a tutti un gran bene , anche se con il mio umorismo a volte non ve lo ho dimostrato. Ho aiutato tanti voi e ne sono contento. Siete diventati avvocati, giornalisti, magistrati e persino professori!”.

Sul finale del messaggio, il signor Piero rivolge un affettuoso saluto a lettori: “Ho sbagliato nella vita come tutti ma dopo grandi cadute per chi è forte ci sino grandi risalite ricordatevelo sempre, sempre si può sbagliare ma dovete essere capaci di risalire. Ho sempre detto ” la vita è sempre in salita, quando pensi di essere arrivata non sederti, troverai ancora una curva con una nuova risalita, e se c’è una nuova salita devi seguirla perché le risalite sono per i forti! Questo dico a tutti voi con un forte abbraccio se cadete e sbagliate rialzatevi e risalite la vita è fatta così non arrendetevi mai e vivete la vita sino in fondo sempre! Non rimpiangete mai nulla e se dovete dire dei vfc fatelo ricordare la vita è solo una! Un forte abbraccio, Piter”.