Ricoverato in prognosi riservata il sindaco di Giaveno aggredito a martellate

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AGI - Il sindaco di Giaveno, un comune del Torinese, è ricoverato in rianimazione dopo essere stato aggredito in pieno centro intorno alla mezzanotte. Carlo Giacone, 62 anni, stava rientrando a casa quando è stato attaccato da un uomo a volto coperto che lo attendeva di fronte al cortile e lo ha colpito più volte con un oggetto contundente, apparentemente un martello, con l'intenzione di ucciderlo. Le sue urla hanno richiamato l'attenzione della compagna e di un vicino che sono usciti di casa e lo hanno soccorso.

I sanitari dell'ospedale di Rivoli hanno riferito che Giacone è cosciente e non sarebbe in pericolo di vita, ma ha subito diverse fratture craniche. La stanza in cui è ricoverato è piantonata dai carabinieri. L'aggressore è riuscito a fuggire e in tutta la zona è scattata una caccia all'uomo.

Aggredito nella notte da uno sconosciuto il sindaco di Giaveno (To), Carlo Giacone. Ricoverato all'ospedale di Rivoli, è cosciente. La prognosi è riservata. @UncemPiemonte e @MontagnaUncem: “Atto ignobile” https://t.co/FqPfsAVB0d.

— Tgr Rai Piemonte (@TgrRaiPiemonte) October 30, 2022

Giacone, entrato in politica nelle file di Alleanza nazionale, era stato rieletto sindaco della cittadina di 16 mila abitanti della Val Sangone nel 2018 con il sostegno di tre liste civiche. Fino al 2004 si era occupato di creazione moda e vendita e distribuzione di abbigliamento.

Solidarietà al primo cittadino di Giaveno per l'"atto incommentabile, gravissimo e ignobile" è stata portata dall'Uncem (Unione delle comunità montane): "Violenza sconvolgente". Anche l'Anci Piemonte ha augurato al sindaco "una pronta e totale guarigione" auspicando che "la giustizia faccia il suo corso individuando il responsabile di un'azione così efferata".

Dal Pd il senatore Enrico Borghi gli ha espresso "piena solidarietà" osservando che "purtroppo il ritorno della violenza politica, sdoganata nel mondo in modo clamoroso (tra Usa e Brasile soprattutto) rischia di innescare tremendo effetto emulazione". Di "violenza sconvolgente" ha parlato la deputata M5s Chiara Appendino, ex sindaca metropolitana di Torino.