Rientra oggi in Italia la donna sequestrata in Marocco -2-

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Roma, 14 gen. (askanews) - La donna, infatti, si era fatta convincere da un'amica marocchina ad accettare un matrimonio di convenienza con suo nipote, un giovane di 27 anni e aveva dato l'assenso ad un'unione che le avrebbe fatto guadagnare cinquemila euro e avrebbe consentito all'uomo di ottenere un titolo valido per vivere in Italia. Aveva perciò fatto le valige ed era andata in Marocco, a novembre, con l'intenzione di rientrare subito dopo il disbrigo delle pratiche.

Difficoltà burocratiche legate al divorzio col suo precedente marito, di nazionalità magrebina, le avevano fatto cambiare idea e aveva così deciso di rientrare in Italia. Presto però si è accorta che il promesso sposo non glielo avrebbe consentito. Il ragazzo, infatti, con la complicità della madre e della sorella, l'ha sequestrata, tenendola segregata in un'abitazione con le sbarre alle finestre, in un villaggio a circa venti chilometri da Marrakesh, costretta a nutrirsi solo di latte e biscotti.