Rieti, consigliera comunale: "Lgbt vuole sdoganare pedofilia"

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"Il mondo Lgbt è contro i miei valori perché nega il dato biologico da cui deriva l'identità delle persone e soprattutto i diritti dei bambini che vengono strumentalizzati a scopi di cui non si parla mai a sufficienza. Utero in affitto, sdoganamento della pedofilia, poliamore sono gli obiettivi da raggiungere. Rassicuro pertanto che tale candidatura non è stata promossa dal Comune". Lo scrive su Facebook Letizia Rosati, consigliere comunale di maggioranza a Rieti con delega alle Politiche Scolastiche e Università, eletta nella lista civica #ioCisto, e professoressa di un liceo, commentando la notizia secondo cui la città di Rieti ha ricevuto la candidatura ad ospitare il Lazio Pride 2020 nel prossimo mese di giugno.  

Travolta dalle polemiche, la consigliera di maggioranza ha quindi deciso di intervenire nuovamente con una precisazione: "Tengo a precisare, innanzitutto - scrive ancora su Facebook -, che le mie dichiarazioni oggetto di polemica rappresentano esclusivamente una posizione personale e nulla hanno a che vedere con l'Amministrazione comunale. Preciso, altresì, di essere stata fraintesa e strumentalizzata poiché mai avrei potuto innescare un automatismo tra l'omosessualità, di cui infatti non ho parlato, ed una pratica orrenda e penalmente rilevante come la pedofilia. Mi spiace per coloro che si sono sentiti offesi nella propria sensibilità; non era certo nelle mie intenzioni. Chiunque mi conosce sa che ho sempre manifestato il medesimo rispetto e considerazione per qualsiasi persona, senza distinzioni di orientamento sessuale, di razza o di religione. Restano saldi i miei principi che mi vedono da sempre sostenitrice della famiglia naturale come, peraltro, sancito dalla Costituzione Italiana. P. S. Desidero ringraziare i tanti che in queste ore mi hanno espresso sincera e piena solidarietà", la conclusione del post. 

GAY CENTER - "In occasione del lancio della candidatura del Lazio Pride a Rieti per il 2020, l'insegnate del liceo artistico statale e consigliera di maggioranza del comune di Rieti, Letizia Rosati, ha definito il mondo delle persone lesbiche, gay e trans contro i suoi valori, ed aggiungendo lo sdoganamento della pedofilia agli obbiettivi degli organizzatori della manifestazione. Dichiarazioni diffuse pubblicamente a mezzo social per cui - spiega Fabrizio Marrazzo, portavoce di Gay Center - richiediamo al ministro dell'Istruzione Fioramonti, immediate azioni sanzionatorie verso l'insegnante, che diffonde messaggi sbagliati e discriminatori. Inoltre, chiediamo le dimissioni della Rosati dal consiglio comunale, nonché la presa di distanze del Sindaco di Rieti". 

ARCIGAY - Aggiunge Francesco Angeli, presidente di Arcigay Roma: "Presto apriremo una sede di Arcigay a Rieti, anche per sostenere le vittime del bullismo omotransfobico a scuola"