Rifiuti: 14 ottobre Giornata internazionale dei Raee

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Quest'anno si stima che arriverà a circa 50 milioni di tonnellate la quantità di rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche (i cosiddetti Raee) generata a livello globale, ma solo un quinto di questi sarà raccolto e trattato correttamente mentre il resto finisce in discarica, bruciato, gestito illegalmente o al di sotto degli standard. Intanto, il numero globale di Raee aumenta a un tasso del 3-4% l’anno: ciò significa che nel 2025 saranno generati approssimativamente 60 milioni di tonnellate di Raee, l’equivalente di 290.000 Statue della Libertà.  

Per questo, il 14 ottobre si celebrerà l’International E-Waste Day, la Giornata internazionale dedicata ai Raee (Rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche) promossa dal Weee Forum, associazione internazionale composta dai maggiori sistemi collettivi no profit operanti nel settore dei rifiuti elettrici. Obiettivo, sensibilizzare circa i benefici derivanti da una corretta gestione di questa tipologia di rifiuto.  

Per l’occasione, in Italia Remedia (consorzio che gestisce Raee, pile e accumulatori esausti) lancia una campagna di comunicazione rivolta ai consumatori, che prenderà il via con la divulgazione del video “Raee, i tuoi diritti che salvano l’ambiente”, disponibile da oggi sul sito remediapervoi.it. Lo scopo è informare i cittadini su diritti e opportunità in tema di smaltimento delle apparecchiature tecnologiche rotte o obsolete e sui servizi gratuiti a disposizione come l’uno contro zero e l’uno contro uno. 

Secondo il Weee Forum e Remedia, la corretta informazione dei consumatori rappresenta un primo passo per innescare un cambiamento e promuovere comportamenti virtuosi tanto a livello economico con lo sviluppo di economie circolari, quanto a livello ambientale limitando al minimo l’impatto dei rifiuti.  

Una gestione accurata dei Raee è di fatto essenziale: contengono sostanze pericolose che, se rilasciate nell’ecosistema, possono rivelarsi altamente inquinanti. Dall’altra parte però, rappresentano anche una risorsa importante perché sono composti da materie prime preziose e riciclabili che, se recuperate correttamente, possono generare materie prime seconde da immettere nuovamente nel ciclo produttivo.  

“Nel 2018, Remedia in Italia ha gestito oltre 124mila tonnellate di rifiuti tecnologici – dichiara Danilo Bonato, direttore generale di Remedia – Non avremmo raggiunto questo risultato senza attività orientate al costante dialogo con produttori, addetti ai lavori e consumatori. L’E-Waste Day, che dà voce alle azioni degli oltre 100 soggetti uniti sotto la guida del Weee Forum, è un’occasione per rafforzare e promuovere le buone pratiche di riciclo, incoraggiando i cittadini ad adottare comportamenti virtuosi".