Rifiuti, Anci-Conai: accordi differenziata nel 98% Comuni -2-

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Roma, 26 set. (askanews) - In crescita anche le quantità totali di rifiuti gestite dal Conai, passate da una media di circa 4,6 milioni di tonnellate di rifiuti conferiti dai soggetti convenzionati nel periodo 2011 - 2016, a quota 5 milioni di tonnellate nel 2017, con una ripresa delle raccolte 'convenzionate' con i sei Consorzi di filiera (CiAl, Comieco, Corepla, Coreve, Ricrea e Rilegno). Il Nord si conferma la macro area con le più elevate performance di raccolta: è più efficiente in termini di quantità totali e di risultati medi pro capite per quanto riguarda i materiali da imballaggi conferiti al Comieco; il 54% di tutto il vetro raccolto in Italia dal Corepla proviene dalle regioni del Nord, mentre solo il 28% da quelle del Sud. Infine, circa il 55% di tutto il legno conferito al consorzio Rilegno arriva da sole tre regioni, Lombardia, Emilia-Romagna e Piemonte.

Il ministro dell'Ambiente Sergio Costa ha evidenziato come il sistema dell'Accordo Anci-Conai "sia uno strumento indispensabile e all'avanguardia in Europa per la gestione degli imballaggi e dei rifiuti di imballaggio. Tuttavia - ha sottolineato - è necessario mettere in campo nuovi sforzi a fronte dei crescenti obiettivi ambientali che l'Unione europea ha fissato per il 2030, nonché in relazione al rinnovato scenario che si sta delineando con l'ingresso nel mercato di nuovi operatori, la cui presenza deve attuarsi in una logica di rete e con l'unico scopo di accrescere la tutela ambientale". "Sarebbe quindi opportuno - ha aggiunto Costa- nella stipula del nuovo accordo-quadro, attuare un sistema di responsabilità estesa del produttore, che aggiorni il metodo di calcolo dei 'maggiori oneri', promuovendo le misure che i Comuni virtuosi intraprendono per intercettare i rifiuti e per favorire una cultura del riutilizzo e degli acquisti di prodotti sostenibili". (segue)