Rifiuti, Cacciatore (M5S): Ama-Acea, separare ambiti competenza -2-

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Roma, 10 ott. (askanews) - "In primis: il Piano regionale - sottolinea Cacciatore - prevede la riduzione sia dello smaltimento in discarica che dell'incenerimento, come indicano le direttive UE c.d. "Pacchetto Economia Circolare": questo - ha sottolineato - è un obiettivo auspicabile oltre che condivisibile! Peccato, però che, in attesa di avere il Piano Regionale Rifiuti in Aula, si rischi di assistere all'avvio delle procedure autorizzative sulla richiesta di Acea per l'ampliamento dell'inceneritore di San Vittore (l'unico del Lazio attualmente in funzione), che si sommerebbe all'ampliamento della discarica di Roccasecca, che stando agli ATO stabiliti nel Piano regionale, non potrà più servire come discarica di riferimento per i rifiuti indifferenziati di Roma. Tra le dichiarazioni di Acea - spiega ancora il portavoce Cacciatore - si trova d'altro canto anche l'intenzione di distribuire compostiere di comunità per il territorio di Roma, che avranno bisogno dei rifiuti organici di Ama per funzionare. La soluzione può essere una buona base di ragionamento, anche in ragione del nuovo strumento offerto dalla Legge sul Compost del M5S, a mia prima firma e anch'essa di recente approvata. Questi mini-impianti potrebbero essere dislocati sul territorio, senza autorizzazioni regionali ma con semplici procedure comunali (SCIA o DIA): potrebbero essere localizzati in collaborazione con piccole imprese agricole o vivaistiche, oppure per iniziativa di Partecipate che gestiscono rifiuti urbani (in tal caso Ama e non Acea), togliendo oltre la metà del rifiuto indifferenziato dal circuito dei mega-impianti, spesso eco-mostri, che gravano sui territori impattando negativamente sulla sostenibilità".