Rifiuti da imballaggio, Costa: in arrivo il nuovo accordo quadro -2-

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Roma, 31 lug. (askanews) - L'Accordo Anci-Conai rappresenta dunque "uno strumento indispensabile nel quale devono essere previste specifiche misure volte al progressivo riequilibrio tra le diverse aree del territorio, che includa maggiori investimenti soprattutto nelle aree del Mezzogiorno - ha affermato Costa - e in quelle Regioni dove si manifestano rilevanti difficoltà dovute sia ad una raccolta insufficiente ovvero di scarsa qualità sia all'assenza di adeguate infrastrutture relative alla selezione e al riciclaggio".

"Auspico, inoltre, una nuova visione del concetto dei cosiddetti 'maggiori oneri' in linea con la nuova legislazione europea - ha aggiunto il Ministro - che diversifichi la portata economica per le varie filiere e premi quei Comuni convenzionati che decideranno di intraprendere azioni sempre più virtuose finalizzate ad intercettare i materiali divenuti rifiuti".

"Ritengo peraltro basilare che il CONAI si adoperi, in linea con le intenzioni del legislatore Europeo, affinché i maggiori oneri sostengano gli interi costi della raccolta - ha detto Costa - e di conseguenza l'ANCI si impegni in maniera uniforme sul territorio nazionale ad incrementare gli standard qualitativi della stessa. Si potrebbe così ipotizzare, a fronte di maggiori corrispettivi riconosciuti dal sistema consortile ai Comuni, una diminuzione della tariffa rifiuti (Ta.Ri.), al fine di attenuare la pressione fiscale dell'ente locale sui cittadini".

Il nuovo Accordo Quadro dovrebbe inoltre includere un operatore affacciatosi da poco sul mercato, il consorzio CORIPET, che si occupa della gestione autonoma e diretta di rifiuti primari, derivanti da contenitori in PET per liquidi alimentari.