Rifiuti: don Patriciello, 'oggi giorno di lutto, chi porta oggi su coscienza morti Terra fuochi?' (2)

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Rifiuti: don Patriciello, 'oggi giorno di lutto, chi porta oggi su coscienza morti Terra fuochi?' (2)
Rifiuti: don Patriciello, 'oggi giorno di lutto, chi porta oggi su coscienza morti Terra fuochi?' (2)

(Adnkronos) – Da qui, dunque, la disillusione e l'amarezza. "Ecco perché per me oggi non è un giorno di vittoria ma un giorno di lutto – spiega don Patriciello – Il risultato di quanto emerso dal report lo abbiamo sempre saputo, anche quando i negazionisti ci chiamavano allarmisti o qualcuno ci accusava di aver rovinato l'economia campana per quanto riguarda l'agricoltura: abbiamo sempre avuto sotto gli occhi, e l'abbiamo tuttora, la realtà dei fatti e mai nessuno mi avrebbe convinto del contrario. Ora non è più un prete, non sono più i volontari o le mamme che hanno perso i figli a ribadire una realtà, adesso che le cose le dicono la Procura di Napoli Nord, il dottor Greco al quale va il mio ringraziamento personale, e l'Istituto Superiore di Sanità, dovranno cambiare per forza".

Ma don Patriciello crede davvero che qualcosa, ora, possa finalmente cambiare nella abbandonata terra dei fuochi? "Qui è il meridione, cosa è più facile da dire se non negare e quindi ridicolizzare? – risponde – Quando non è stato più possibile negare si è cominciato a ridimensionare. Nella sua prima campagna elettorale per arrivare ad essere il nostro governatore, De Luca disse che in due anni avrebbe risolto il problema di Taverna del Re, una località di Giugliano in Campania dove sono stati ammassati 6 milioni di tonnellate di rifiuti. Sono passati anni, lui è stato eletto, e quell'immondizia sta ancora lì. Adesso mi aspetto che quando arriveranno i fondi siano spesi per davvero. In questi anni abbiamo fatto centinaia di convegni, ho girato l'Italia in lungo e in largo, ho scritto libri, centinaia di articoli: chi legge può pensare 'chissà che cosa si sta muovendo'. Eppure qui non si è mosso proprio niente". (di Silvia Mancinelli)