Rifiuti: Formia diventa laboratorio sperimentale di un’economia circolare

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Da rifiuto a risorsa. L’economia circolare per diventare realtà deve partire dal locale ed è per questo che la città di Formia punta a diventare un laboratorio sperimentale dove gli scarti diventano ricchezza per i cittadini e il territorio. L’iniziativa è stata illustrata in occasione del convegno organizzato dall'amministrazione comunale in collaborazione la Formia Rifiuti Zero. Due i progetti che verranno messi in campo con i consorzi RenOils, per il recupero degli oli vegetali esausti, e Coripet, per il riciclo delle bottiglie di plastica.  

I progetti coinvolgeranno i centri anziani della città di Formia e, attraverso alcuni esercizi commerciali, una grande parte della popolazione cittadina. Il primo step del progetto prevede: l’installazione dei raccoglitori degli olii esausti presso gli otto centri anziani a partire dalle prossime settimane (i proventi della raccolta saranno utilizzati per finanziare le attività dei centri stessi). I compattatori della plastica, invece, saranno impiantati a partire dal prossimo gennaio presso alcuni punti centrali della città di Formia e consentiranno ai cittadini di avere degli sconti per alcuni esercizi commerciali.  

“Resta un impegno da parte sia della amministrazione che della società dei rifiuti Frz di raccogliere dati reali affinché questo laboratorio sia da modello per altre città sul territorio nazionale e si apra l'opportunità di estendere tali raccolte anche ad altre frazioni di rifiuti, con benefici per i cittadini” ha commentato il sindaco di Formia, Paola Villa.