Rifiuti Lazio: al via la discussione del Piano -3-

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Roma, 3 feb. (askanews) - Confermato il no alla realizzazione di nuovi termovalorizzatori: "La capacità necessaria a livello regionale - ha spiegato - scenderà sotto le 400mila tonnellate annue nel 2022, pertanto la potenzialità attuale dell'unico impianto operativo, quello di San Vittore risulta sufficiente".

Restano, invece, molto al di sotto delle necessità le capacità degli impianti di compostaggio, soprattutto per quanto riguarda Roma: secondo le previsioni le raccolte di organico arriveranno a 360/390mila tonnellate annue a fronte di una capacità di trattamento di sole 30mila. Nel Piano centrale è il ruolo del nuovo presidio industriale di Colleferro, che andrà a sostituire il vecchio termovalorizzatore. LazioAmbiente, società della Regione, progetterà l'impianto che dovrà "estrarre risorse dai rifiuti", producendo le cosiddette "materie prime seconde".

In questa maniera si valorizzerà anche la società che "potrà essere ceduta e messa sul mercato, come prevede la legge Madia". Allo stato attuale, secondo Valeriani, "senza negare la necessità attuale della termovalorizzazione dobbiamo pianificarne da subito anche il superamento". (Segue)