Rifiuti Lazio: la strategia rifiuti zero nell'Odg di FdI

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Roma, 20 nov. (askanews) - Chiarezza sull'emergenza rifiuti a Roma. A chiederla il gruppo Consiliare di Fratelli d'Italia alla Regione Lazio, che poco fa alla Pisana, ha incontrato i giornalisti per illustrare l'Ordine del Giorno "Rifiuti Zero", un decalogo di proposte finalizzate alla riorganizzazione della filiera dello smaltimento. Dal capogruppo Fabrizio Ghera, a Giancarlo Righini, a Chiara Colosimo, a Massimiliano Maselli, e ancora Sergio Pirozzi e Antonello Aurigemma, il coro è uno: la regione Lazio e la giunta guidata da Virginia Raggi non sono stati in grado fino ad oggi di gestire la questione rifiuti, con una giunta regionale in ritardo sul piano rifiuti. "La conclamata inefficienza del ciclo dei rifiuti a Roma ha determinato un progressivo degrado ambientale, igienico e sanitario che ormai raggiunge livelli di guardia come attesta l'allarme sanitario per l'aumento delle infezioni nei bambini. Responsabile della crisi anche la Regione Lazio, che in sette anni non ha saputo mettere in campo un nuovo piano rifiuti, ma solo un'ordinanza che scarica sulle altre province l'emergenza capitolina e non considera le richieste di chiusura delle discariche e di bonifica dei siti inquinati in quei territori" hanno spiegato. "Oltre agli eventuali danni alla salute pubblica e all'immagine di Roma nel mondo, la mancanza di progettualità e di competenze tecniche della giunta Raggi costano molto care ai romani, che pagano la Tari più elevata d'Italia per sostenere il continuo aumento dei costi dello smaltimento dei rifiuti fuori regione". Per i consiglieri regionali "mentre la città è sempre più sporca e la differenziata bloccata su livelli irrisori, la troika Raggi-Lemmetti-Giampaoletti continua il braccio di ferro che blocca i bilanci dell'Ama, impossibilitata ad investire in mezzi, attrezzature e personale. Con l'imminente chiusura per saturazione della discarica di Colleferro a fine anno ed il previsto incremento del conferimento per i consumi delle festività natalizie, si arriverà al collasso totale del ciclo dei rifiuti". E' proprio per far fronte a quella che i consiglieri additano come "una totale mancanza di visione politica ambientale, dimostrata dagli avvicendamenti di ben 7 A.d. di Ama e 3 assessori all'ambiente, serve un intervento istituzionale che si articoli in provvedimenti da attuare in breve medio termine ma che dia inizio una progettualità di sistema più a lungo termine e risolutiva". Di qui le proposte che Fratelli d'Italia ha deciso di presentare oggi in Aula con un Ordine del Giorno che impegna il Presidente e la Giunta a favorire l'attuazione della strategia "verso rifiuti zero". Un pacchetto di misure che vanno dal "sostegno ai Comuni per ampliare la raccolta porta a porta, all'introduzione della tariffa "puntuale" in base alla quantità dei rifiuti indifferenziati conferita dalle utenze". E ancora "l'incremento degli impianti sul territorio per garantire autosufficienza nella chiusura del ciclo dei rifiuti, con procedure ecologicamente ed economicamente sostenibili, privilegiando il recupero di materia dai rifiuti urbani, l'adeguamento Centri di Raccolta per la differenziata, il recupero e selezione dei materiali leggeri e degli imballaggi, la riconversione degli impianti Tmb di AMA S.p.A., con tecnologie che recuperano la materia". (segue)