Rifiuti Lazio, Simeone (FI): ciclo va chiuso sul territorio

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Roma, 20 nov. (askanews) - "Sul tema dei rifiuti la Regione Lazio che ha il compito e il dovere di intervenire e non può continuare a temporeggiare lasciando spazio a soluzioni estemporanee. Ricordo che il piano regionale sui rifiuti lo attendiamo da anni, dal dicembre 2013, all'epoca del primo annuncio fatto proprio dal governatore". Così in una nota Giuseppe Simeone, capogruppo di Forza Italia al Consiglio regionale del Lazio e presidente della commissione Sanità, politiche sociali, integrazione sociosanitaria e welfare. "Diamo atto - dice - che sulla raccolta differenziata sono stati fatti passi in avanti, seppure i dati nelle province non sono omogenei. Stando ai dati Ispra 2017 si passa dal 51,21% della provincia di Roma al 43,22% di Roma Capitale, dal 38,31% della zona di Rieti al 49,04% di Viterbo, ai dati di Frosinone (45,82%) e Latina (46,14%) con quest'ultima area penalizzata proprio dal capoluogo fermo al 23,80%". Simeone spiega poi di aver "condiviso e sottoscritto l'ordine del giorno presentato dal centrodestra sul tema dell'emergenza rifiuti nella Regione Lazio. In particolare il punto dell'autonomia locale nella la chiusura del ciclo dei rifiuti urbani, da realizzarsi attraverso la massimizzazione dell'autosufficienza impiantistica sulla base dell'ambito territoriale ottimale. Proprio il principio dell'autosufficienza e l'esigenza di chiudere il ciclo dei rifiuti sul territorio che li produce è stato l'asse su cui è stata impostata ogni scelta, decisione o posizione che ho assunto. Ritengo che il primo passo sia quello di definire gli ambiti territoriali di riferimento basandosi sul principio di prossimità. Per questo considero urgente calendarizzare ed approvare in Consiglio Regionale il piano dei rifiuti entro la fine di quest'anno" conclude.