Rifiuti Roma, Cacciatore (M5S): scegliere subito

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Roma, 11 dic. (askanews) - "Dopo anni di rimpallo di colpe, senza soluzione di continuità fino ad oggi, il sistema rifiuti nel Lazio rischia prima i poteri sostitutivi da parte della Regione, in un secondo momento il commissariamento straordinario da parte del governo. Oggi il presidente Zingaretti, facendo capire che non si attiveranno i poteri sostitutivi, non fa altro che reiterare il ping pong di responsabilità con il Campidoglio". Così il consigliere regionale del Lazio Marco Cacciatore (M5S) presidente Commissione X Urbanistica, Politiche abitative, Rifiuti Regione Lazio.

"Se toccasse alla Regione dover scegliere il sito di discarica, dubito si andrebbe in direzione di territori già provati, considerando i drammi ambientali che insistono su territori come Malagrotta o Falcognana, così come Salario e Rocca Cencia" spiega Cacciatore.

"Inoltre, se oggi non verrà presa una decisione, arriverà un Commissariamento straordinario dal governo. A lui, al di là del colore politico e della composizione del team commissariale, spetterà ha il compito di chiudere il ciclo dei rifiuti con tutti gli impianti di cui dispone. Non potremo quindi lamentarci quando il futuro Commissario deciderà di usare tutti i siti di discarica possibili, ampliarli o riattivare anche gli impianti di incenerimento spenti" sottolinea il presidente della commissione rifiuti.

"È necessario che chi ha più sensibilità la usi e decida: se non lo fa il Comune - che da 5Stelle mi piacerebbe scegliesse dimostrando responsabilità e cogliendo l'occasione di individuare aree risparmiando I territori già massacrati negli anni (ad esempio quelli citati sopra) - lo faranno altri". Per Cacciatore "Diventa davvero proditorio il continuo balletto di giochi politici, demagogici e ipocriti alla ricerca di popolarità (spesso con pessimi risultati anche su questo punto), che cerca colpe del passato e del presente privando di una prospettiva futura la cittadinanza, che in tutti questi continua purtroppo ad essere la vera vittima. Una grande occasione persa da Roma ieri per scegliere, smetterla di gravare sulle province e tutelare i suoi territori da salvaguardare. Poco incoraggiante anche l'intenzione espressa oggi dal presidente Zingaretti" conclude l'esponente dei 5stelle.