Rifiuti Roma, Lega Lazio: su Rocca Cencia non c'è trasparenza

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Roma, 23 ott. (askanews) - "Virginia Raggi non Ama le ispezioni. E' vergognoso e inconcepibile che i rappresentanti istituzionali, votati dai cittadini come il Sindaco di Roma, debbano appellarsi al Prefetto per visitare un impianto pubblico. Questa è la vostra democrazia?". Così in una nota il capogruppo e il consigliere della Lega in Consiglio regionale del Lazio, Angelo Tripodi e Laura Corrotti, che si sono recati questa mattina insieme al leader del partito Matteo Salvini e al consigliere capitolino Maurizio Politi all'impianto tmb a Rocca Cencia. "In vista della discussione sul Piano regionale dei rifiuti, abbiamo ritenuto opportuno recarci in uno dei pochi impianti funzionanti di Roma Capitale - spiegano Tripodi e Corrotti - invece i 5 stelle invocano la trasparenza solo quando sono all'opposizione, eppure Grillo assicurava: "Apriremo le istituzioni come una scatola di tonno". È abbastanza palese la mancanza di impianti vitali per chiudere il ciclo dei rifiuti, ad esempio i termovalorizzatori, e la Tari pro capite più alta d'Italia, che aumenterà ancora inviando i rifiuti fuori Ato, regione e all'estero. Complimenti al duo sciagura Raggi-Zingaretti e al M5S-Pd, grazie ai quali l'emergenza romana rischia di perdurare. A casa il prima possibile per affermare il buon governo della Lega. Sia chiaro: torneremo a Rocca Cencia" concludono Tripodi e Corrotti, che sottoscrivono la lettera di Salvini al Prefetto.