Rifiuti Roma, Mattia (Pd): in Aula Giulio Cesare con i sindaci

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Roma, 6 dic. (askanews) - "Insieme a decine di sindaci, con la fascia tricolore, in Campidoglio per spingere la sindaca di Roma, Virginia Raggi, ad assumersi le proprie responsabilità ed indicare nei tempi stabiliti dalla Regione Lazio il sito dove trattare e smaltire i rifiuti della Capitale. La presenza dei sindaci in sala Giulio Cesare ha l'obiettivo di dire basta a queste incapacità che la sindaca vorrebbe scaricare sui territori dell'hinterland". Così Eleonora Mattia (PD), presidente IX Commissione Regione Lazio, presente in Campidoglio al fianco dei sindaci della provincia.

"Il fallimento delle politiche dei rifiuti nella Capitale è evidente e totale: ben tre assessori all'ambiente andati via e sei cambi al vertice di Ama, in poco più di tre anni, sono numeri che testimoniano l'inadeguatezza e l'incapacità gestionale su un tema, quello dei rifiuti, per il quale la Capitale d'Italia sta facendo pessime figure di fronte al Paese e all'Europa, costringendo i propri cittadini a vivere tra cassonetti maleodoranti e cumuli di immondizia con l'incubo di ciò che succederà nel 2020, con la chiusura improrogabile della discarica di Colleferro e ancora senza un'alternativa", aggiunge.

"Dopo 14 mesi di immobilismo, - aggiunge Mattia - la Raggi non pensi di poter giocare sull'emergenza sanitaria per forzare la mano. I sindaci che sono qui oggi, primo fra tutti quello di Colleferro, sono stanchi di una Città Metropolitana che anziché madre è matrigna e, oltre a non adempiere ai propri obblighi in fatto di viabilità, edilizia scolastica e politiche ambientali, vuole continuare a portare in provincia la propria immondizia". "Con l'approvazione del nuovo piano rifiuti, ieri sera in Giunta - conclude Mattia - la Regione promuove lo sviluppo dell'economia circolare, prevede un riequilibrio del fabbisogno impiantistico nelle province, introduce il sub-ambito di Roma Capitale, un presidio industriale a Colleferro e fissa al 70% l'obiettivo della raccolta differenziata nel Lazio entro il 2025 e molto altro ancora. In questo quadro Roma Capitale deve fare la propria parte. Fin da subito", conclude.