Rifiuti Roma, Valeriani a Campidoglio: entro 5 giorni i siti

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Roma, 27 nov. (askanews) - "La Regione Lazio ha deciso di emettere una nuova ordinanza, utilizzando i poteri che le leggi ci attribuisce e intendiamo esercitare, perché Roma, la Capitale d'Italia, non merita questa situazione, in cui vive invece oramai da troppo tempo a causa di un'amministrazione immobile e incapace di individuare soluzioni ai problemi. In caso di inottemperanza dell'ordinanza, la Regione Lazio eserciterà dunque i poteri sostitutivi". Così in una nota l'assessore regionale ai Rifiuti, Massimiliano Valeriani che illustra anche i contenuti principali dell'ordinanza firmata dal presidente Zingaretti questo pomeriggio: "La priorità è che Roma Capitale deve procedere immediatamente all'individuazione di siti o impianti sul territorio di Roma che possano essere destinati allo smaltimento dei rifiuti trattati. Abbiamo chiesto anche la costituzione di una struttura tecnica di tre rappresentanti (Regione Lazio, Città metropolitana e Roma Capitale) che predisponga entro 5 giorni la scrittura di un documento tecnico relativo ai siti destinati allo smaltimento. Entro dieci giorni dalla notifica dell'ordinanza emessa oggi, Roma Capitale dovrà inoltre avviare la procedura per selezionare gli impianti di conferimento all'estero ed entro e non oltre 15 giorni l'amministrazione Raggi dovrà individuare almeno due siti dove effettuare la trasferenza dei rifiuti urbani indifferenziati. Infine entro e non oltre 30 giorni dall'autorizzazione a conferire nei siti prescelti, Ama dovrà provvedere agli allestimenti per la messa in esercizio delle trasferenze e questo entro il 31 gennaio del 2020". "Come già richiesto nella precedente ordinanza - aggiunge Valeriani - Ama entro il 15 marzo 2020 dovrà approvare il piano industriale contenente tutti gli impianti, aree, strutture ed attrezzature necessarie a soddisfare il fabbisogno del territorio cittadino in base ai principi di autosufficienza e di prossimità.  Ovviamente nell'ordinanza abbiamo ordinato anche a tutti gli impianti del Lazio di operare con il massimo della capacità di trattamento autorizzato su base giornaliera, anche nei giorni festivi, secondo le richieste formalizzate da Ama".