Rifiuti Roma, Valeriani a Raggi: altri eviteranno emergenza

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Roma, 6 dic. (askanews) - "La sindaca di Roma ha perso una grande occasione per assumersi le proprie responsabilità. Sembrava un'amministratrice appena insediata, mentre governa da oltre 3 anni e mezzo la capitale d'Italia. La solidarietà istituzionale invocata c'è sempre stata: dal dicembre 2018, ad esempio, la Regione Lazio e il Ministero dell'Ambiente supportano costantemente il Comune di Roma e l'azienda Ama per la gestione del ciclo dei rifiuti. In tutto questo tempo la sindaca non ha fatto nulla di quanto veniva concordato dalla cabina di regia per scongiurare le continue criticità igienico-sanitarie dovute alla mancata raccolta dei rifiuti". Non lascia spazio a dubbi Massimiliano Valeriani, assessore al Ciclo dei Rifiuti della Regione Lazio. "Roma si regge grazie alla solidarietà delle altre comunità del Lazio - sottolinea - ricordo ancora una volta che il problema non sono gli impianti di trattamento, ma quelli di smaltimento. Il Campidoglio smaltisce il 100% dei rifiuti urbani fuori dal territorio comunale: una situazione non più sostenibile, in ottemperanza alle normative comunitarie e nazionali, che impongono la chiusura del ciclo secondo principi di prossimità e autosufficienza. Con l'ordinanza regionale si vogliono evitare rischi ambientali e sanitari a Roma: la sindaca avrebbe il dovere di assumersi la responsabilità di decidere a nome di tutta la città. Ma se anche stavolta deciderà di non decidere, qualcun altro sarà costretto a farlo al suo posto per scongiurare che Roma finisca in una permanente emergenza rifiuti" conclude Valeriani.