Rifiuti Roma, Valeriani: Roma non ha fatto la sua parte

Bet

Roma, 20 nov. (askanews) - "Il Comune di Roma doveva fare la sua parte per risolvere le certificate carenze legate al servizio di gestione del ciclo dei rifiuti: sia per quanto riguarda la scarsità dei cassonetti su strada, la flotta mezzi e adeguate stazioni di trasferenza, sia per quanto concerne il deficit relativo alla governance dell'azienda, dove i vertici sono stati cambiati sei volte in tre anni e mezzo. Al contrario, invece, i problemi restano tuttora irrisolti". Non lascia spazio a dubbi l'assessore regionale del Lazio ai rifiuti, Massimiliano Valeriani, intervenuto poco fa alla Pisana dove è in corso una seduta straordinaria del Consiglio regionale del Lazio dedicata all'emergenza rifiuti a Roma. "L'impianto di tritovaglio in via dei Romagnoli è stato attivato in ritardo rispetto al dettato dell'ordinanza e non è stato mai utilizzato al massimo delle capacità autorizzate. Nessun impianto mobile di trattamento dei rifiuti indifferenziati, in grado di compensare la perdita del Tmb Salario, distrutto da un incendio nel dicembre 2018, è stato noleggiato, cosi come era stato prescritto dall'ordinanza regionale" ha sottolineato Valeriani ricordando che "manca ancora il piano industriale di Ama, visto che quello presentato dal presidente Bagnacani lo scorso mese di gennaio è stato criticato dalla sindaca Raggi e non è mai stato approvato dal Comune". Come spiegato dall'assessore Valeriani "nei giorni scorsi il presidente Zingaretti ha inviato una lettera alla sindaca Virginia Raggi, senza ricevere ancora nessuna risposta, chiedendo che il Campidoglio rispetti a pieno gli impegni che si è assunto. La Regione ha sempre fatto la propria parte, continuando a garantire il massimo sostegno alla città, come in occasione dell'ordinanza che ha consentito in poche settimane il superamento dei disservizi e una sostanziale regolarizzazione di tutte le fasi del ciclo dei rifiuti" ha aggiunto.