Riforma fiscale, il commento di Draghi e ministro Franco dopo il Consiglio dei ministri

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mario draghi 1
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Dopo il Consiglio dei ministri si è svolta una conferenza a cui hanno partecipato il presidente Mario Draghi e Daniele Franco, attuale ministro dell’Economia e delle Finanze.

Riforma del fisco, la conferenza stampa e le parole di Mario Draghi

Mario Draghi ha parlato insieme al ministro Franco ponendo grande attenzione al sistema della riforma del fisco. Il presidente del Consiglio ha dichiarato che non è previsto alcun aumento delle tasse. Il premier ha commentato quanto deciso durante l’ultimo Consiglio dei ministri. L’attenzione è rivolta al Nadef (Nota di aggiornamento del documento economia e finanza): “Stiamo parlando di una legge che andrà riempita di diversi contenuti, si tratta di una legge delega al cui interno vi saranno vari decreti. Non esiste alcuna ultima parola sul fisco, il processo non è però semplice e quindi si protrarrà per diversi anni”, ha commentato Draghi in conferenza stampa.

Riforma del fisco, la conferenza stampa e le parole del ministro Daniele Franco

Il ministro Daniele Franco ha spiegato nel dettaglio diverse novità tra cui il disegno di legge sulla riforma fiscale. “La progressività deve restare, è un punto su cui come governo puntiamo“, commenta il ministro Franco intervenuto per spiegare le novità. “La riforma è un’opportunità verso un sistema che sia più efficiente e meno distorsivo”, ha continuano Daniele Franco in conferenza stampa. Nella fattispecie è stato spiegato come Irfpef e IVA rimarranno, ma saranno comunque “riconsiderate”.

Il ministro Franco ha precisato che il compito del governo è quello di contrastare l’evasione fiscale, così come l’elusione della stessa. “Il contenimento è misura necessaria per ridurre le aliquote e avere una distribuzione del carico più favorevole alla crescita economica. Larga parte del cuneo è imputabile all’imposta sulle persone fisiche“, ha continuato.

L’obiettivo resta sempre quello di ridurre il cuneo fiscale sul lavoro che in Italia è un fattore elevato, “per un lavoratore di reddito medio è di 5 punti superiore a quello della media europea“. Non ci sarà comunque alcun effetto negativo per il catasto. “Il contribuente medio non si accorgerà di nulla per quanto riguarda il catasto, resterà tutto come prima”, ha rassicurato Draghi.

Riforma del fisco, assenza della Lega: il commento di Draghi

Durante il Consiglio dei ministri è mancata la presenza della Lega. Il partito di Matteo Salvini non avrebbero partecipato per una questione di metodo sulla revisione del catasto: questo è quanto dichiarato dall’agenzia stampa Ansa che cita fonti del Carroccio. I dubbi riguarderebbero non soltanto il fisco, ma anche le coperture per dare il via alla riforma dell’Irpef.

L’assenza della Lega al Cdm sulla delega fiscale la spiegherà l’onorevole Salvini oggi o domani. Ma gli scambi avvenuti in cambina regia e nelle conversazioni avevano dato sufficienti elementi per valutare la legge delega“, ha commentato Draghi in conferenza parlando della Lega.

Riforma del fisco, quali sono le novità

Nello specifico la nuova riforma del fisco prevede la revisione di Irpef e Ires, oltre alla razionalizzazione dell’Iva. La bozza di delega al governo consta nello specifico di 10 articoli che riguarda la revisione del sistema fiscale. Una volta approvata in Parlamento, entro 18 mesi, sarà possibile dare vita alla delega fiscale con dei decreti ad hoc. Ovviamente sono diversi gli obiettivi all’orizzonte: si va dalla crescita economica, alla riduzione del carico fiscale sui fattori di produzione, dalla semplificazione del sistema tributario alla riduzione degli adempimenti.

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