Riforma fiscale, Monti: Peso tasse si sposti da dirette a indirette

Roma, 29 feb. (LaPresse) - Spostamento del carico fiscale dalle imposte dirette a quelle indirette, interventi sui redditi finanziari e contrasto alla pratica dell'occultamento del denaro nei paradisi fiscali. Sono alcuni delle direttive contenute nell'Atto di indirizzo sulla politica fiscale per il triennio 2012-2014, firmato dal presidente del Consiglio e ministro dell'Economia, Mario Monti.

Nel processo di attuazione della riforma fiscale, si legge nel documento del ministero dell'Economia, saranno varate norme dirette al "graduale spostamento dell'asse del prelievo dalle imposte dirette a quelle indirette". Con la riforma fiscale saranno attuati schemi normativi per il "riequilibrio del sistema impositivo" anche "relativamente alla tassazione dei redditi finanziari".

Stretta in arrivo anche sui paradisi fiscali. "Particolare impegno - spiega l'Atto di indirizzo firmato da Monti - sarà orientato all'analisi della normativa vigente di contrasto all'utilizzazione dei paradisi fiscali al fine di individuare misure specifiche, sulla base della normativa comunitaria e degli strumenti di diritto internazionale, atte a contrastare detti fenomeni".

Monti ribadisce anche l'impegno del governo per il contratto alle scommesse illegali. Il documento diffuso da via XX Settembre recita che "l'Amministrazione autonoma dei Monopoli di Stato proseguirà l'azione di contrasto del gioco illecito e irregolare e di consolidamento delle entrate erariali". Inoltre, Monti mette nero su bianco il proposito dell'esecutivo di accelerare sui rimborsi del fisco ai cittadini. L'Agenzia delle entrate, infatti, provvederà alla "tempestiva liquidazione dei rimborsi richiesti fino all'anno precedente a quello di osservazione, assicurando sempre maggiore efficienza".

Infine Monti chiarisce l'intenzione di puntare sul merito per rendere più funzionale la Pubblica amministrazione. "Al fine di perseguire la modernizzazione della P.a., il Dipartimento punterà alla valorizzazione del merito attraverso il contributo all'applicazione dei sistemi di valutazione, per la promozione di livelli di efficienza, efficacia e qualità dei servizi erogati", comunica il ministero dell'Economia.

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