Riforma Giustizia, Salvini: o è efficace o non serve

Riforma Giustizia, Salvini: o è efficace o non serve

Roma, 1 ago. (askanews) – C’è un primo accordo sul processo civile ma è ancora stallo su quello penale tra Lega e M5S. La riforma della giustizia è stata approvata “salvo intese”, che equivale a una bocciatura. E’ quanto si legge nel comunicato di palazzo Chigi diffuso al termine della riunione del governo durata molte ore e finita a mezzanotte. Ma per la Lega non sono state ancora superate tutte le difficoltà sulla riforma. Come ha ribadito il vice premier Matteo Salvini da Milano Marittima. “O una riforma della giustizia è una vera, importante, significativa riforma della giustizia, che dimezza i tempi dei processi, oppure non stiamo al governo per fare le cose a metà”, ha spiegato.

Secondo Salvini vanno tolti gli sconti di pena, “le sospensioni che impediscono a uno spacciatore di stare per qualche mese in galera”. Inoltre “i processi non devono durare anni e anni”.

“Io voglio i colpevoli in galera subito – ha detto – ma altrettanto gli innocenti a casa”.

Da parte sua il ministro della Giustizia Alfonso Bonafede accusa gli alleati di governo di non collaborare. Tanti no dalla Lega, ma poche proposte concrete, dice. E inoltre: “La separazione delle carriere dei magistrati e la riforma delle intercettazioni – dice Alfonso Bonafede – sono i due punti forti della politica sulla giustizia di Silvio Berlusconi. Dico alla Lega che sono aperto a tutte le proposte, ma non stanno governando con Silvio Berlusconi. Se lo mettessero in testa”.