Riforma sanità Lombardia, Anaao: novità positive, restano criticità

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Image from askanews web site
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Milano, 7 giu. (askanews) - L'Anaao-Assomed Lombardia è intervenuta oggi al Pirellone nell'ambito del giro di consultazioni della commissione Sanità sulla riforma della legge Maroni che regolamenta in Lombardia l'assetto del sistema socio-sanitario. Nel proprio intervento, riferisce Anaao-Assomed Lombardia in una nota, l'associazione ha riconosciuto alcune novità positive, come il trasferimento del Dipartimento di Prevenzione e delle Cure Primarie nelle ASST e la creazione dei distretti, ma rileva alcune mancate "prese di posizione" da parte della giunta.

Tra le criticità viene rilevata l'assenza di una governance forte da parte di regione e assessorato in merito a programmazione, valutazione dell'appropriatezza e risultati delle cure; un rapporto pubblico/privato inteso come controlli stretti dei requisiti di accreditamento sia in termini di personale che di attività e rapporti tra le strutture; il rafforzamento del sistema a rete (hub and spoke) che è incompatibile con un sistema totalmente liberista qual è quello lombardo; la creazione di un'unica ATS come prescritto da AGENAS a favore di una parcellizzazione dei controlli e della committenza, replicando di fatto il sistema vigente.

"Siamo ancora alle buone intenzioni - ha detto Stefano Magnone, Segretario Regionale di Anaao Lombardia - ci aspettiamo quindi che nei prossimi mesi si capisca davvero quali sono i propositi della maggioranza di governo della Regione. Anaao-Assomed Lombardia ha da tempo messo in campo le proprie proposte e continuerà a rendersi disponibile, ma certamente non possiamo condividere il sostanziale mantenimento dello status quo". Tra le criticità rilevate l'associazione segnala "la totale assenza di una pur generica intenzione di rivedere la rete ospedaliera" e "l'assenza di integrazione dovuta all'eccessiva concorrenza tra le strutture sia pubbliche che private".