Riforma sanità Lombardia, M5S: requiem del pubblico, solo un ritocco

·1 minuto per la lettura
Image from askanews web site
Image from askanews web site

Milano, 1 giu. (askanews) - "La revisione della legge regionale 23 assume sempre più i contorni di un ritocco a un sistema fuori controllo. Le linee guida della giunta Fontana si collocano in perfetta continuità con la politica di Maroni e Formigoni. Non c'è nessuna innovazione, ma solo piccoli ritocchi alla governance che non si ha il coraggio di cambiare". Lo ha detto Marco Fumagalli, consigliere regionale del M5S Lombardia, commentando le linee guida presentate dalla giunta regionale per la revisione della legge Maroni. "Per la sanità pubblica accerchiata e senza nessuna protezione è un requiem", ha attaccato il pentastellato.

Nelle linee guida, ha sottolineato, "si persegue il fine della competizione tra pubblico e privato in ossequio al più sfrenato liberismo. Con l'introduzione della possibilità di far diventare aziende ospedaliere anche gli ospedali privati si mette fuori dal gioco l'intera sanità pubblica lombarda. Il privato potendo contare su di una maggiore flessibilità acquisirà sempre più fette di mercato fino ad estromettere completamente gli ospedali pubblici dalla gestione delle patologie più gravi", ha detto.

Per Fumagalli si tratta di "un film già visto che ha portato in 30 anni la Lombardia ad avere 14 IRCSS privati e solo 4 pubblici. Gli ospedali pubblici verranno declassati a ospedali di comunità. Ma anche sulla medicina territoriale incombe l'opera del privato a cui viene data la possibilità di costituire le case della comunità", ha concluso.

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli