Riforme, 16 parlamentari a Mattarella: mai silenzio così assordante

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Roma, 17 dic. (askanews) - A poche settimane dalla scadenza per depositare la richiesta di referendum confermativo sulla riduzione del numero di parlamentari, Maurizio Turco e Irene Testa, Segretario e Tesoriere del Partito Radicale, hanno scritto al Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, per chiedergli "di intervenire con estrema urgenza, per ripristinare il diritto sottratto ai cittadini della Repubblica ad essere informati."

Con loro, sottoscrivono la richiesta di intervento da parte del Presidente Mattarella, i parlamentari: Gregorio De Falco; Carlo Martelli; Paola Nugnes; Roberto Rampi; Nazario Pagano; Vittorio Sgarbi; Andrea Cangini; Riccardo Nencini; Giuseppe Moles; Giovanni Pittella; Saverio De Bonis; Elena Fattori; Renato Brunetta; Paola Binetti; Tommaso Nannicini; Sandra Lonardo Mastella.

"Siamo di fronte a quella che è tecnicamente e giuridicamente definita un censura, finalizzata a scongiurare il referendum, cioè ad evitare che i cittadini possano venire a conoscenza che stanno tagliando parte del loro potere e che questo comporterà un ulteriore dipendenza del parlamentare dal partito che lo avrà nominato. Mai una revisione costituzionale ha potuto godere di un silenzio così assordante", denunciano i parlamentari.