Riforme,Calderoli: depositate due pdl, ora popolo decida

Red/Lsa

Roma, 10 ott. (askanews) - "Questo pomeriggio con il nostro segretario federale Matteo Salvini siamo stati Corte di Cassazione per depositare le sue nostre annunciate proposte per riformare le nostre istituzioni lasciando che siano i cittadini a decidere cosa ritengono meglio. Ora tocca ai cittadini decidere". Lo afferma in una nota il senatore della Lega e vice presidente del Senato, Roberto Calderoli che illustra nel dettaglio le due proposte di legge di legge di iniziaitiva popolare per le quali il 19 ottobre partirà la raccolta delle firme.

"Abbiamo depositato un disegno di legge costituzionale di iniziativa popolare che prevede l'elezione a suffragio universale diretta del presidente della Repubblica, perché riteniamo, dato l'importanza di questo delicato incarico, che a eleggere il Capo dello Stato, non debbano essere un migliaio di eletti ma l'intero corpo elettorale. In questo ddl costituzionale - aggiune - è inserita anche l'abolizione della figura dei senatori a vita, in quanto, come si è visto in occasione del Governo Prodi, ma non solo, di fatto svolgono un ruolo politico e non simbolico e con il loro voto, pur senza aver ricevuto un mandato popolare, influenzano l'attività parlamentare e addirittura possono essere decisivi per la nascita o la sopravvivenza di un Esecutivo".

La seconda proposta di legge, ordinaria, prosegue il senatore del Carroccio "riproduce in positivo il quesito referendario abrogativo della quota proporzionale della legge elettorale attuale approvato dai consigli regionali di otto Regioni e depositato in Cassazione lo scorso 30 settembre. Si tratta - conclude - di una proposta di legge finalizzata all'introduzione di un sistema maggioritario puro, l'unico che possa garantire il rispetto del voto degli elettori e la massima trasparenza impedendo giochi di Palazzo".