Riforme, Calenda: da Pd e Iv resa senza condizioni a M5s -2-

Pol/Arc

Roma, 8 ott. (askanews) - "È il modo in cui un'altra volta - ha detto Calenda - vi hanno incastrato in una situazione che non può piacervi. In tutta Europa i sovranisti erano dati per vincenti. In tutta Europa i sovranisti sono stati sconfitti, perché si ha avuto il coraggio di combattere, noi qui abbiamo rinunciato. E ora, stamattina, pensavo al legame profondo che io sento di aver costruito con gli elettori del Partito Democratico e le tante battaglie che abbiamo fatto nei 14 mesi e ho pensato che forse valeva la pena dire con grande chiarezza che non li riconosco, in questa situazione. Non riesco a riconoscerli".

"Non lo capisco, non capisco che cosa succede. Non capisco una scissione fatta dopo aver messo ministri al Governo. Non capisco un atteggiamento con i 5 stelle così molle, così accondiscendente, così senza contropartita in fondo perché il programma è il loro. Ecco, tutto questo penso che vale la pena dirvelo. Forse è sbagliato da un punto di vista elettorale e forse però è giusto da un punto di vista etico. E allora quando uno ha un legame profondo con delle persone, sente di averlo, averlo costruito a prezzo di sacrifici da entrambi le parti. Forse il rispetto è dire le cose come uno le pensa", ha concluso.