Riforme: Ceccanti, 'coniugare innovazione e realismo per voto ai fuorisede'

·1 minuto per la lettura
default featured image 3 1200x900
default featured image 3 1200x900

Roma, 29 apr. (Adnkronos) – "E’ iniziato oggi in Commissione Affari Costituzionali il dibattito sulle modalità più efficaci per garantire la più ampia partecipazione al voto di quell’ampia e crescente parte dei cittadini che non si trovano nella propria residenza al momento del voto". Così Stefano Ceccanti, capogruppo Pd in commissione Affari costituzionali alla Camera.

"Un problema che il Pd con la proposta Madia aveva già sollevato a inizio legislatura, più di due anni fa; che ora, con un’analoga ispirazione, è stata rilanciata da una proposta derivante da alcuni giovani calabresi e dai professori Bin e Curreri e presentata dal Presidente Brescia, mentre altri gruppi stanno presentando altre proposte".

"Sui fini di questa innovazione sembra realizzarsi un’ampia convergenza. E’ ora importante che il Governo in tempi ragionevoli ci dica quali innovazioni sono realisticamente introducibili, garantendo libertà e segretezza del voto, sia nel breve, per la prossima tornata amministrativa, sia sul medio-lungo periodo.”