Riforme, Ceccanti (Pd): maggioranza rispetta la tabella di marcia

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Roma, 31 ott. (askanews) - "Nonostante tutte le ricostruzioni apocalittiche su scontri e inadempienze di maggioranza e Governo, almeno sul piano delle riforme costituzionali la tabella di marcia è seguita scrupolosamente". Lo sottolinea in una nota Stefano Ceccanti, deputato Pd.

"Il documento di maggioranza aveva previsto entro fine ottobre testi condivisi su tre aspetti. Il primo era l'aggiunta dell'equiparazione a venticinque anni dell'elettorato passivo al Senato (dove attualmente è a quarant'anni) rispetto a quello della Camera che sarà aggiunto nei prossimi giorni alla riforma sull'elettorato attivo a diciotto anni (oggi al Senato è venticinque) già in corso di esame a Palazzo Madama - spiega Ceccanti -. Gli altri due aspetti sono stati definiti oggi in un testo che sarà presentato alla Camera".

"Riguardano in primo luogo il superamento della base regionale per l'elezione del Senato in favore di una base circoscrizionale, in altri termini per poter avere, se lo si vorrà, un sistema del tutto analogo a quello della Camera, anche per ovviare ai problemi aperti per le Regioni medio-piccole con la riduzione dei parlamentari - chiarisce l'esponente dem -. In secondo luogo per ridurre da tre a due i delegati regionali che partecipano all'elezione del Presidente della Repubblica. Riportando in quel collegio le proporzioni precedenti alla riduzione dei parlamentari. Entrerà in vigore dopo la prima elezione delle nuove Camere a numeri ridotti. Quindi il compito è stato fatto nei tempi previsti, come concordato".