Riforme, D'Incà: proporzionale è sempre stato obiettivo del M5S

Pol/Ska

Roma, 12 gen. (askanews) - "L'adozione del sistema proporzionale è sempre stato un obiettivo del Movimento 5 Stelle: ci siamo opposti a tutte le proposte elettorali di segno maggioritario (porcellum, italicum, rosatellum), mentre abbiamo sempre appoggiato i tentativi delle altre forze politiche di approdare ad un sistema proporzionale. Non si può proprio dire, dunque, che la proposta presentata in questi giorni sia collegata ad elementi contingenti o di convenienza. L'importanza del sistema proporzionale è dirimente perché miriamo a una modifica profonda delle relazioni tra le forze politiche. Vogliamo uscire dal binomio che vede opposte le categorie preolitiche 'amico-nemico', per passare, invece, alle più giuste categorie 'alleato-avversario'. Il sistema proporzionale ci restituirà un dibattito politico più concentrato sui temi e un dialogo volto a trovare soluzioni ai problemi della comunità, rivolgendoci non più alla pancia, ma alla testa dei cittadini": lo scrive in una lettera ad Avvenire il ministro per i Rapporti con il Parlamento Federico D'Incà.

"Ora occorre aggiornare il testo costituzionale in riferimento alla tutela dell'ambiente, che è la sfida più grande che abbiamo di fronte a noi a partire dall'emergenza climatica, con lo scopo di avere una cornice adeguata nella quale inserire le politiche di sviluppo sostenibile", scrive ancora D'Incà. "Dall'altro lato, occorre completare le riforme volte a garantire che il nostro sistema democratico funzioni in modo più soddisfacente per i cittadini, incrementandone le possibilità di partecipazione politica alle decisioni collettive e dando maggiore centralità al Parlamento, con la riduzione del ricorso alla decretazione d'urgenza e alle questioni di fiducia che strozzano il dibattito parlamentare. Dobbiamo intervenire, in modo particolare, sui Regolamenti parlamentari, che debbono essere aggiornati in vista della riduzione del numero dei deputati e dei senatori":