**Riforme: domani via iter voto fuori sede, Brescia 'spero ok prima amministrative'**

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Roma, 28 apr. (Adnkronos) – Comincerà domani in Affari costituzionali alla Camera l'iter per la proposta di legge per il voto ai fuorisede. Relatore e primo firmatario della legge è Giuseppe Brescia, presidente della commissione a Montecitorio. “È arrivato il momento di unire le forze per raggiungere nel più breve tempo possibile questo obiettivo, prima delle amministrative”, dice Brescia in un video su Fb con l'ex-ministra Lucia Azzolina, ora componente della Affari costituzionali e tra i firmatari della pdl.

“Bisogna eliminare gli ostacoli alla partecipazione di studenti e lavoratori che vivono lontani dal comune di residenza", dice Azzolina su Fb e osserva: "Per un giovane studente o per chi ha iniziato a lavorare da poco prendere un aereo, un treno ha dei costi. Lo Stato ha dato una mano negli ultimi anni con delle agevolazioni sul prezzo dei biglietti, però queste agevolazioni sono costate 60 milioni di euro in 15 anni. Viviamo nel 2021 e penso che si debbano trovare soluzioni alternative".

Azzolina lancia anche un appello alla ministra dell'Interno, Luciana Lamorgese: "Faccio un appello alla ministra Lamorgese affinché si possa trovare una soluzione già alle prossime elezioni amministrative e regionali. Lo dobbiamo ai giovani del nostro Paese”. Appello rilanciato anche da Brescia. Domani la proposta, firmata anche da Vittoria Baldino del MoVimento 5 Stelle, Francesco Forciniti de L’Alternativa C’è e Riccardo Magi di +Europa, inizierà l’iter in commissione Affari Costituzionali. Il testo, sostenuto anche dalla ministra per le politiche giovanili, Fabiana Dadone, consentirebbe a chi vive lontano dalla propria residenza di votare per regionali e comunali presso la prefettura situata nel capoluogo di provincia del comune di domicilio.