Riforme, Fornaro: riconosciute garanzie, Leu vota a favore

Afe

Roma, 8 ott. (askanews) - "Votiamo questo atto, dopo aver votato tre volte no, per le garanzie di pesi e contrappesi. Questa è la sfida non certo il risparmio, di fronte a questa sfida abbiamo deciso di non disertare ma di affrontarla a viso aperto. Per questo le deputate e i deputati di Leu voteranno a favore". Lo ha detto Federico Fornaro, capogruppo di Leu alla Camera, intervenendo per la dichiarazione di voto sulla riforma costituzionale.

"Il tema della riduzione, del dimensionamento ottimale di Camera e Senato - ha ricordato - arriva da lontano. Non c'è un numero che definisce maggiore democrazia e un numero che definisce minore democrazia. L'obiettivo deve essere l'equilibrio tra esigenze di rappresentanza e di governabilità. Il paradosso è che la democrazia ha vinto sugli altri sistemi di governo ma proprio in questo momento la democrazia rappresentativa è in crisi".

Sottolineando che "la questione dei costi è assolutamente minimale" perchè "la democrazia ha dei costi", Fornaro ha ricordato che "le nostre osservazioni critiche, anche se tardivamente, sono state riconosciute. C'è un percorso per il riconoscimento di garanzie costituzionali, per fare una nuova legge elettorale e la riforma dei regolamenti". Le garanzie costituzionali, ha precisato, riguardano "il rendere uniforme l'elettorato attivo e passivo di Camera e Senato; modificare la base regionale del Senato; risolvere il tema del riequilibrio dei delegati regionali. Ed entro dicembre, in conseguenza della compressione della rappresentanza, occorrerà scrivere una nuova legge elettorale. Spero che il dibattito possa essere alto, di confronto vero, tra maggioranza e opposizione. Ci si confronti tra la cultura del maggioritario e la cultura del proporzionale e attenzione a non impiccarsi sui termini. Per noi l'unico sistema elettorale che può limitare gli aspetti distorsivi è un sistema maggioritariamente proporzionale".