Riforme, Giachetti: sbagliata e dannosa, voto sì per lealtà

Afe

Roma, 8 ott. (askanews) - La riforma costituzionale "forse porterà voti ma certamente porterà danni. E con i correttivi a cui si sta mettendo mano rischiamo di aumentare i danni". Lo ha detto Roberto Giachetti (Italia Viva) nel suo intervento in dichiarazione di voto sulla riforma costituzionale.

"Non c'è dubbio alcuno - ha sottolineato - sul fatto che il nostro sistema vada riformato e ammodernato, lo si dice da decenni e si è tardato di fare da decenni e più andiamo avanti più il ritardo è colpevole. E' il taglio dei parlamentari quello che serve? E' del tutto evidente che non è questo che risolve il tema dell'efficienza. Quello che davvero servirebbe sarebbe il superamento del bicameralismo perfetto, lo sappiamo tutti. Questo è il primo cortocircuito per l'affettiva capacità del sistema di operare". E poi si dovrebbe "riorganizzare le competenze regionali" e fare "l'abolizione degli enti inutili, come il Cnel. Tutti sappiamo che queste sono le vere riforme che servono al Paese ma ammetterlo significherebbe dire: scusate, tre anni fa abbiamo sbagliato".

"Voterò questa legge - ha concluso - sono nella maggioranza e sono leale. Ma non finisce qui. Finisce qui il mio dovere di lealtà al governo su questo tema. Un secondo dopo il mio voto a questa riforma mi adopererò per ottenere lo svolgimento del referendum e se raggiungeremo le firme costituirò un comitato per il no a questa riforma".