Riforme, Magi: Parlamento sfregia se stesso e italiani, voto no

Afe

Roma, 8 ott. (askanews) - "Assistiamo a un Parlamento che sfregia se stesso in preda alla demagogia. E' uno sfregio che porta a se stesso e uno sfregio che porta ai cittadini perchè mente: mente perchè il Parlamento non sarà più efficiente e perchè ci sarà una compressione del pluralismo e i correttivi che la maggioranza sta immaginando purtroppo peggioreranno questa situazione". Lo ha detto Riccardo Magi (Misto +Europa) nell'intervento per dichiarazione di voto sulla riforma costituzionale.

"Oggi ci sono colleghi - ha rilevato - si apprestano a stappare lo champagne, a fare caroselli, ma c'è una assenza di qualsiasi tensione costituente. Tensione che c'è quando una classe dirigente avverte la necessità di uno sforzo comune per determinare un momento fondante per una comunità politica".

"Spero - ha concluso - che in quest'aula ci sia un sussulto di autonomia dei parlamentari e la possibilità di trovare il coraggio di ripensarci ed esprimere un voto contrario, come io farò".