Riforme: Malpezzi, 'con voto ai 18enni nuovo protagonismo civile per i giovani'

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Roma, 8 lug. (Adnkronos) – "Oggi si chiude un percorso, nato nelle aule parlamentari, che dà un nuovo diritto a 4 milioni di cittadini italiani che prima non lo avevano. Diciamo ai ragazzi tra i 18 e i 25 anni che la politica ha bisogno di loro e della loro capacità di scegliere". Lo ha detto Simona Malpezzi in aula nel corso della sua dichiarazione di voto sul Ddl per introdurre al Senato il voto ai 18enni.

"Questo è un nuovo strumento per fare in modo che la loro partecipazione trovi uno sbocco. Una partecipazione -ha proseguito la presidente dei senatori del Pd- che tra i più giovani esiste ed è forte: prima del covid le piazze erano piene di giovani che manifestavano sui temi che stanno loro a cuore, dall'ambiente ai diritti. Finalmente, queste istanze potranno essere rappresentate anche al Senato. Ma c'è anche un altro elemento importante. Questa riforma darà maggiore stabilità e consentirà un funzionamento migliore delle nostre istituzioni. Rendere omogenei gli elettorati di Camera e Senato contribuirà a ridurre i problemi di efficienza delle nostre istituzioni".

"Vogliamo garantire un nuovo protagonismo nella vita civile per tutti i giovani. Il voto che esprimiamo oggi è anche un segno della nuova centralità del Parlamento e della capacità della democrazia di agire per il bene della società e in questo caso per 4 milioni di giovani che dalle prossime elezioni potranno votare per entrambi i rami del Parlamento", ha concluso.

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