Riforme, Orfini: taglio parlamentari passaggio gestito malissimo

Pol-Afe

Roma, 8 ott. (askanews) - "Il voto di oggi sul taglio dei parlamentari mi è costato moltissimo e penso che sia stato un passaggio gestito malissimo. Mi dispiace dirlo qui, avevo chiesto insieme a tanti altri di fare su questo una direzione del Pd per parlarne insieme nella sede deputata, ma Gentiloni e Zingaretti hanno scelto di non convocarla. Evidentemente la sbandierata volontà di collegialità e unità in alcuni passaggi viene dimenticata. Amen". Così Matteo Orfini, parlamentare del Partito Democratico in un post su Facebook.

"Penso - prosegue - che questa sia una riforma nata male e figlia di una visione antipolitica che il Pd dovrebbe contrastare. È vero, come dice Zingaretti, che il taglio dei parlamentari è una proposta del centrosinistra da decenni. Ma quel taglio è sempre stato inserito in un disegno di riforma organico, mai concepito come taglio lineare. Non si toccano i provvedimenti simbolo del governo Conte/Salvini, cioè reddito di cittadinanza e quota 100. Non si aboliscono i decreti sicurezza, lo ius culturae forse si farà forse no. Mi chiedo e vi chiedo, qual è l'agenda del nostro partito?".