Riforme, Più Europa: Pd e Renzi dicano no a scempio Costituzione

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Roma, 3 ott. (askanews) - Per +Europa "ridurre il numero dei parlamentari è possibile", ma "i 5 stelle vogliono umiliare il Parlamento e fare scempio della Costituzione. Zingaretti e Renzi dicano di no". Lo ha spiegato il segretario del partito Benedetto Della Vedova, presentando a Montecitorio un appello di un gruppo di giuristi contro la riforma voluta dal Movimento 5 stelle e ora sostenuta anche dal Pd e da Italia Viva. Proprio a Zingaretti e Renzi, +Europa chiede di dire "no alla mutilazione della Costituzione".

Emma Bonino ha spiegato: "E' un pacchetto complessivo di antiparlamentarismo illiberale di cui questo è un tassello, non è un'invenzione notturna o una tantum". Per Della Vedova si tratta di "furore ideologico, antipolitico e antiparlamentare. Questo ddl è coerente solo con un'impostazione, quella dei 5 stelle: taglio dei parlamentari, introduzione del vincolo di mandato e successivamente, come ci ha spiegato più volte Casaleggio, l'inutilità del Parlamento. Un disegno coerente di distruzione della democrazia liberaldemocratica".

"La cosa che stupisce - ha aggiunto Della Vedova - è che questo provvedimento presentato da 5 stelle e Lega venga oggi accettato come punto fondamentale di un accordo di maggioranza dal Pd". L'appello dei giuristi "denuncia il modo irrazionale e anche un po' violento con cui si sta arrivando alla mutilazione della Costituzione".

Più Europa annuncia quindi un presidio davanti a Montecitorio nel giorno previsto per il via libera definitivo alla riforma: "Ci vediamo l'8 ottobre fuori da Montecitorio per un presidio pro-parlamentarismo". Non è prevista invece, al momento, una raccolta di firme per chiedere il referendum confermativo sulla riforma: "Nello stile cui ci hanno abituato, ci sta che le firme le raccoglieranno loro (la maggioranza, ndr)".