Riforme: proposta Pd, 'stop maxiemendamenti, fiducia più veloce'

·1 minuto per la lettura
default featured image 3 1200x900
default featured image 3 1200x900

Roma, 28 giu. (Adnkronos) – Non solo misure contro i cambi di casacca in Parlamento. Nella proposta Pd di riforma dei regolamenti parlamentari, presentata oggi con il segretario Enrico Letta e firmata Andrea Giorgis, Debora Serracchiani, Emanuele Fiano e Stefano Ceccanti, sono previsti diversi "interventi per migliorare il funzionamento del Parlamento migliorandone la capacità decisionale e rappresentativa" intanto con una riforma che sia "valutata in coordinamento tra le due Camere (a partire da numero e competenze delle Commissioni), così da evitare differenze irragionevoli".

Tra gli interventi la valorizzazione delle "iniziative legislative popolari e dei Consigli regionali. Le Commissioni parlamentari devono esaminare ed esprimersi entro un mese sui progetti di legge di iniziativa popolare e di iniziativa dei Consigli regionali. Il termine di un mese parte da quanto i progetti di legge sono assegnati alle commissioni competenti". Inoltre "stabilire tempi certi per i voti del Parlamento" con l'introduzione di "una specifica 'corsia' per i progetti di legge che il Governo ritiene necessario approvare in tempi brevi e certi".

"Questa modifica permette di affrontare questioni particolarmente urgenti, senza dover ricorrere ai Decreti-Legge. Si interviene sullo strumento della dichiarazione d’urgenza, introducendo la possibilità di fissare un limite massimo per la discussione. Non più di 40 giorni, prorogabili di 15 su progetti particolarmente complessi" Una procedura "attivabile solo a determinate condizioni ed escluse alcune specifiche materie" e "massimo 3 volte a trimestre". Quindi lo stop ai maxiemendamenti: "Vietare maxi-emendamenti eterogenei".

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli