**Riforme: Rete studenti medi, 'voto a 18enni Senato? Primo passo, ma non siamo soddisfatti'**

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Roma, 9 lug. (Adnkronos) – La definitiva approvazione della riforma costituzionale che modifica il diritto di voto per il Senato estendendolo anche ai ragazzi di 18 anni "non è una misura che risolve il problema della partecipazione politica dei giovani. E' un primo passo, ma non siamo soddisfatti". Lo dice all'Adnkronos Luca Ianniello della Rete degli studenti medi ed aggiunge: "Hanno eliminato un ostacolo simbolico ma bisogna fare di più. I giovani non hanno modo di fare politica attiva. Il tema giovanile non è solo il voto. Bisogna cambiare il paradigma".

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